Mlle.Chuck

"Dall’età del livellamento.
Dall’età della solitudine.
Dall’età del Grande Fratello.
Dall’età del Bipensiero.
Tanti saluti."

«
+

“I could hear my heart beating.
I could hear everyone’s heart.
I could hear the human noise we sat there making,
not one of us moving,
not even when the room went dark.”

 What we are talking about when we are talking about love; Raymond Carver. +

Spero tu capisca che non è il “gusto” o la “mancanza di gusto” a importarmi ora, bensì le tracce di una somiglianza tra noi, in qualunque cosa, grande o piccola, anche in questa faccenda delicata e misteriosa che si chiama “giusta misura”. Voglio dire: la somiglianza che esiste, poniamo, tra due tazze rotte esattamente nello stesso punto.

Che tu sia per me il coltello; David Grossman. +

Voglio che tu sia per me il coltello,
e anch’io lo sarò per te, prometto.
Un coltello affilato ma misericordioso.

Che tu sia per me il coltello; David Grossman. +

Lei è Re di qualche cosa?

Vero come la finzione ; Professor Jules Hilbert. +
+

Je suis l’Empire à la fin de la décadence,
Qui regarde passer les grands Barbares blancs
En composant des acrostiches indolents
D’un style d’or où la langueur du soleil danse.

Langueur, Paul Verlaine. +
+

Sono giorni che cammino senza meta, portandoti per mano. Se anche torneremo uguali a prima non importa se dovrò mandarmi in cenere per ritornare a vivere.

Orfani ora; Vinicio Capossela.

+

Più di tutto mi irritava l’imperativo: ama. Al culmine del verbo gli adulti si sposavano, oppure si ammazzavano. Era responsabilità del verbo amare il matrimonio dei miei genitori. Insieme a mia sorella eravamo un effetto, una delle bizzarre conseguenze della coniugazione. A causa di quel verbo litigavano, stavano zitti a tavola, i bocconi facevano rumore.

I pesci non chiudono gli occhiErri DLuca.

+

Attraverso i libri di mio padre imparavo a conoscere gli adulti dall’interno. Non erano i giganti che volevano credersi. Erano bambini deformati da un corpo ingombrante. Erano vulnerabili, criminali, patetici e prevedibili. Potevo anticipare le loro mosse, a dieci anni ero un meccanico dell’apparecchio umano. Lo sapevo smontare e rimontare. Di più mi dispiaceva la distanza tra le loro frasi e le cose. Dicevano, anche solo a se stessi, parole che non mantenevano. Mantenere: a dieci anni era il mio verbo preferito. Comportava la promessa di tenere per mano, mantenere. Mi mancava.

I pesci non chiudono gli occhi; Erri De Luca.

+

"È un motivo per alzarmi al mattino. È un motivo per dimagrire, per entrare nel vestito rosso. È un motivo per sorridere, per pensare che il domani sarà bello."

Requiem for a dreamSara Goldfarb.

+
+

Algunas palabras.

Algunas de nuestras palabras
son fuertes, francas, amarillas,
otras redondas, lisas, de madera…
Detrás de todas queda el Atlántico.

Algunas de nuestras palabras
son barcos cargados de especias,
vienen o van según el viento
y el eco de las paredes.

Otras tienen sombras de plátanos,
vuelos de raudos azulejos.
El año madura en los campos
sus resmas espesas.

Palmeras de lentos jadeos
giran al fondo de lo que hablamos,
sollozos en casa de barro
de nuestras pobres conversas.

Algunas de nuestras palabras
las inventan los ríos, las nubes.
De su tedio se sirve la lluvia
al caer en las tejas.

Asi pasa la vida y conversamos
dejando que la lengua vaya y vuelva.
Unas son fuertes, francas , amarillas,
otras redondas, lisas, de madera…
Detrás de todas queda el Atlántico.

Eugenio Montejo

+
+
Powered by Tumblr & Themed by Fusels